31
Mar

La ricetta dei mondeghili milanesi risale ai tempi della dominazione spagnola. Il termine, infatti, deriva dall’arabo “al-bunduc”, che corrisponde al castigliano odierno “albóndiga ”, ovvero “polpetta”.
Nel territorio milanese, nel corso dei secoli, la parola si è trasformata in “albondeghito” e quindi “mondeghilo”. Si tratta di un tipo di polpetta molto particolare, creato con un impasto di pane, uovo, formaggio, salsiccia e Mortadella, un salume che – come abbiamo visto sul nostro blog – ha origini molto antiche e che un tempo era considerato un insaccato “nobile”.
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 60 minuti
Ingredienti per 4 persone:
400 g di carne di manzo
130 g di pane raffermo
80 g di Mortadella Menatti
20 g di Grana Padano
1 uovo
80 g di latte
1 carota
1 cipolla
1 limone non trattato
8 cucchiai di pangrattato
250 g di burro
sale, pepe nero, prezzemolo e noce moscata q.b.
Per cominciare, facciamo bollire dell’acqua salata e prepariamo il brodo cuocendo sedano, carote e cipolla. Aggiungiamo la carne e lasciamola cuocere insieme alle verdure per circa un’ora, o almeno finché non sarà diventata morbida.
Mentre aspettiamo che cuocia, mettiamo il pane raffermo a bagno nel latte. Quando sarà pronta la carne, tagliamola a pezzetti e uniamola al pane. A questo punto, possiamo tritare finemente anche la Mortadella Menatti, insieme agli altri ingredienti, con l’aiuto di un tritacarne.
Uniamo quindi la scorza grattugiata del limone, l’uovo (tuorlo e albume crudi) e il Grana Padano a scaglie. Aggiungiamo il prezzemolo tritato, il sale e il pepe e amalgamiamo il tutto a mano.
L’impasto è pronto: diamo una forma allungata alle polpettine, copriamole con il pangrattato e facciamole cuocere in una padella dove avremo fatto sciogliere il burro.
Durante la cottura delle polpette facciamo attenzione a non bruciarle e giriamole spesso, in modo da ottenere una cottura omogenea. Scoliamole infine con una schiumarola.
I mondeghili milanesi sono pronti, buon appetito!