esportazioni di prosciutti dop e salumi igp italiani nel 2023-2024 (dati 2025)
Salumi DOP e IGP italiani: l’export vale oltre 600 milioni di euro

Cresce il valore dei salumi a marchio protetto, sempre più apprezzati all’estero

Mentre il mondo intero attende le ripercussioni economiche dei dazi introdotti dagli Stati Uniti nei confronti di ogni singolo Paese, la salumeria italiana DOP e IGP ribadisce la propria importanza nel settore agroalimentare con nuovi importanti dati che testimoniano il successo dei salumi italiani all’estero.

 

Produzione e export dei salumi tutelati italiani: i dati ISIT

Si è svolto dal 24 al 26 marzo 2025 presso il villaggio MASAF a Roma l’appuntamento “Agricoltura È” organizzato per celebrare l’anniversario dei Trattati di Roma che istituirono la Comunità Economica Europea. Tra i partecipanti anche ISIT, l’Istituto Salumi Italiani Tutelati che riunisce i più importanti Consorzi di Tutela dei salumi DOP e IGP del nostro Paese – tra cui anche il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina IGP – che ha colto l’occasione per fare il punto sull’andamento di questo specifico comparto, con nuovi dati molto significativi.

I salumi DOP e IGP costituiscono oggi una componente molto rilevante nell’ambito dell’intera salumeria italiana: il valore alla produzione ha infatti superato i 2 miliardi di euro ed equivale al 25% del settore, evidenziando come i consumatori italiani si orientino sempre più verso salumi di alta qualità e prodotti certificati, nonché come le scelte alimentari tengano conto anche della provenienza geografica degli alimenti, dato che tutti i salumi DOP e IGP si caratterizzano per lo stretto legame con il territorio.

L’altra nota positiva viene dall’export. Nel 2023 le esportazioni di salumi a marchio DOP e IGP italiani verso l’estero hanno superato i 600 milioni di euro e il trend positivo è confermato anche dai primi dati aggregati relativi al 2024, che mostrano ulteriori potenzialità di sviluppo sul mercato internazionale.

 

Salumi IGP e DOP all’estero: quali sono e dove vengono esportati

L’Italia è il Paese con il maggior numero di salumi DOP e IGP nel mondo: sono 43 in totale fra prosciutti, insaccati ed eccellenze salumiere tipiche. Tra le categorie più rappresentate ci sono i prosciutti DOP, mentre i salumi IGP sono circa la metà (scoprili tutti) e fra questi ovviamente figura anche la Bresaola della Valtellina IGP, la bresaola a marchio protetto prodotta esclusivamente in Valtellina.

Tra i salumi tutelati più esportati nel mondo troviamo:

  • la mortadella IGP, che oltre al crescente successo negli Stati Uniti, è sempre più richiesta in Francia, Spagna e Germania;
  • il prosciutto San Daniele DOP, che ha tra le proprie maggiori destinazioni la Francia, gli Usa, l’Australia, la Germania e il Belgio;
  • lo speck a marchio IGP, uno dei salumi italiani più esportati, specialmente verso la Germania, gli Stati Uniti, la Francia e la Svizzera;
  • i salamini alla cacciatora a marchio DOP, apprezzati in molti Paesi dell’Unione Europea con la Germania in testa;
  • la Bresaola IGP valtellinese, che in attesa di poter essere riammessa negli Stati Uniti (scopri di più) ha molto successo in Francia, Germania, Spagna e persino in Medio Oriente.
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